Protestando contro sgomberi e amianto
Ieri sera, la manifestazione davanti Palazzo Marino per protestare contro gli sgomberi voluti dal Comune. L’aveva annunciata, sabato scorso, il presidente Nazionale dell’Opera Nomadi Massimo Converso. Dopo la morte del tredicenne Enea Emil, bruciato vivo nella sua baracca per l’incendio scoppiato nella notte tra il 12 e il 13 marzo a causa di una stufa a legna usata per scaldarsi, viste le rigide condizioni climatiche della notte.
La manifestazione di fronte la sede dell’Amministrazione Moratti ha visto la partecipazione di Cgil, Opera Nomadi, Naga, Fedarazione rom e Sinti Insieme, Arci Milano, Associazione Aven Amentza. A protestare, con uno striscione appeso alla statua di Leonardo da Vinci che diceva “I vostri sgomberi uccidono, vogliamo una casa”, c’erano anche alcuni degli abitanti di via Feltrinelli 16. La White House di Milan0. Che però con la Casa Bianca di Obama ha poco a che fare. È un palazzo dell’Aler in zona Rogoredo, da molto tempo famoso per la massiccia presenza di amianto nelle sue mura. Presenza tanto alta da aver fatto registrare, negli anni, più di 40 casi di tumore accertato tra i suoi inquilini.
Gli abitanti, in seguito alla numerose denunce fatte da cittadini e stampa, lo scorso maggio sono stati spostati dal Comune in dei nuovi locali popolari, a circa 7 chilometri dal luogo incriminato. Dopo piazza Abbiategrasso, tra via dei Missaglia e via De Andrè. Ma non tutti: nove famiglie hanno deciso di non muoversi e di restare in via Feltrinelli. A loro, in questi mesi, si sono aggiunti altri sette nuclei di persone che, in modo abusivo, si sono traferiti nei locali sfitti dell’edificio. E proprio loro sono stati sgomberati ieri mattina: due donne, una eritrea e una romena, sono state portate via con la forza. Una terza, invece, ha dovuto essere trasportata in ambulanza, a causa di gravi problemi respiratori. Gli abusivi si sono opposti allo sgombero, lanciando anche polvere di amianto tritato sugli agenti che hanno esguito le operazioni (qui le immagini girate ieri mattina da YouReporter).
Guarda qui il video, pubblicato su C6Tv, che racconta la storia degli inquilini che vivono ancora nel palazzo di via Feltrinelli 16. La realtà inquadrata dalle telecamere è eloquente. Per questo, ieri sera in piazza c’erano anche loro. Per protestare, e per chiedere una casa.
Like this:
This entry was posted on marzo 16, 2010 at 12:10 pm and is filed under Uncategorized. You can subscribe via RSS 2.0 feed to this post's comments.
Etichette: Aler, amianto, case popolari, cgil, lombardia, manifestazione, milano, Palazzo Marino, protesta, rom, sgombero
You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.