Caffè e croissant tra le strade di Parigi
Avete mai pensato di prendere un aereo e partire? Di dimenticare lo stress e i problemi quotidiani, di arrivare in un luogo magico dove tutto ha il sapore di zucchero filato? Bè, potete farlo anche restando alla scrivania e navigando sul web. E dando un’occhiata qui. É Colazione a Montmartre, il blog di Valeria Spotorno, giornalista praticante alla scuola “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. Seguitela. Perchè? Perchè vi porterà in giro per le strade di Parigi, “la città delle pasticcere cortesi. Dei dolci dai nomi più strani. Dai bordelli decadenti, stretti tra un sexy shop e un negozio di crêpes”, come lei stessa ha scritto. Come non dare un’occhiata, allora?
Si sorride, leggendo Colazione a Montmartre. Quasi che quello che Valeria descrive sia lì, davanti ai nostri occhi. Perchè dalle sue parole si conosce di più la capitale francese, attraverso lo sguardo di un’osservatrice attenta. Che ama quello che vede. E poi si scoprono i ristoranti nascosti (come quello realizzato in un vecchio ufficio postale, nell’VIII Arrodissement), i falafel del quartiere Marais e le crêpes alla Nutella del chiosco davanti alla metro di Cluny-La Sorbonne. E si assapora quello spirito libertario e decadente della città degli innamorati, di Baudelaire, Verlaine e Balzac. Senza però dimenticare il menù preferito da Sarkò e Carlà, visto che il sottotitolo del blog è Pranzo e Cena all’Eliseo. In fondo, tra l’arte e la poesia della Ville Lumière, un po’ di sano gossip ci sta.
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